Onicofagia rimedi e cause. In questo articolo parliamo di un disturbo fastidioso che colpisce moltissime persone, ossia l’onicofagia il disturbo di mangiarsi le unghie, ma scopriamo cos’è, e quali sono le cause e rimedi.
Cos’e l’onicofagia
Onicofagia si usa come termine medico ed indica l’azione di mangiarsi le unghie. Nell’ambito psichiatrico l’onicofagia è compresa nella categoria dei disturbi compulsivi.
Nello specifico l’onicofago (l’individuo affetto da onicofagia) adotta un comportamento compulsivo e ripetitivo nel mordersi le cuticole e i tessuti intorno alla superficie dell’unghia.
L’onicofagia viene considerata un “disturbo del controllo degli impulsi” ed è classificata tra i disturbi comportamentali e delle emozioni che si presentano durante l’infanzia o l’adolescenza.
Il problema si manifesta in modo più lamapante quando il soggetto attraversa periodi particolari dove è più nervoso, annoiato o comunque sottoposto a un determinato stress.
Onicofagia: a chi è rivolto?
L’onicofagia abbiamo detto che affligge soprattutto soggetti in età infantile e adolescenziale, ma se il problema viene trascurato dalle persone si potrebbe protrarre anche in avanti nel tempo nell’età adulta.
Sembra che l’abitudine di mangiarsi le unghie colpisca circa un terzo della popolazione di età tra i 7 e i 10 anni e in quasi la metà dei ragazzi nell’età adolescenziale.
Generalmente il problema comprende tutte le unghie delle mani e il modo di morderle porta solitamente la persona ad avere le unghie sempre della stessa lunghezza.
Onicofagia: quali sono le cause?
Le cause principali dell’onicofagia sono legate:
- Stress e ansia: il soggetto onicofago scaricha il suo nervosismo e la sua preoccupazione mordendosi le unghie, ah un senso di sollievo momentaneo, in quanto gli da la sensazione di uno sfogo della tensione emotiva.
- Autolesionismo :Il mangiarsi le unghie è percepito come una vera forma autolesionistica: Un’emozione di rabbia o aggressività potrebbe essere scaricata sul proprio corpo anziché rivolta verso l’esterno.
- Noia:Spesso si mangiano le unghie per noia in particolare nei momenti di inattività e di non azione delle mani.
- Imitazione:Si comincia in età infantile imitando qualche adulto che fa lo stesso, e poi, con il passare del tempo, questa abitudine rimane
Il soggetto si porta (spesso inconsapevolmente) le mani alla bocca e si rosicchia le unghie. In questo modo tiene in qualche modo a bada le proprie tensioni personali. Spesso è un gesto automatico e spontaneo difficile da controllare ma di certo non salutare
Si consiglia sempre nei casi più gravi, di chiedere l’aiuto di uno psicoterapeuta, il quale può individuare le cause che sottendono al disturbo per poter poi intervenire.
Onicofagia: Quali problemi comporta?
Il mangiarsi le unghie causa problemi di autostima per questo è fonte di depressione ed altre emozioni negative nelle persone.
Si potrebbe pensare che per molti l’onicofagia è un problema di poco conto ma non ci si dimentichi, che l’onicofagia è uno dei fattori predisponenti all’insorgenza del patereccio, affezione nota popolarmente come giradito).
A livello medico provoca altre conseguenze:
- Infezioni: le unghie accumulano diversi tipi di batteri, funghi o lieviti. Quello più dannoso è lo stafilococco aureo che causa irritazioni della pelle e infezioni alla bocca; per esempio lo stafilococco aureo può causare delle dolorose piaghe piene di pus sui polpastrelli.
- Batteri: i batteri presenti sotto le unghie si trasferiscono nel nostro organismo al contatto con la bocca, si mischiano alla saliva, provocando diarrea, vomito e infezioni intestinali.
- Danni ai denti e gengive: le unghie si rompono facilmente, nonostante questo possono causare gravi danni allo smalto dei denti e problemi alla masticazione; i traumi accidentali alle gengive se trascurati, possono procurare gengivite.
- Herpes: quando l’onicofagia viene praticata mentre si è affetti da Herpes Simplex, l’infezione potrebbe trasferirsi ad altre parti del viso.
- Alito cattivo: i batteri presenti nelle unghie vengono introdotti nel cavo orale, causando l’alitosi.
- L’unghia potrebbe non ricrescere: se le unghie vengono mangiate in modo tale da danneggiare il letto ungueale in modo irreversibile, potrebbe impedire all’unghia di ricrescere.
Onicofagia: Rimedi
Mangiarsi le unghie è un vizio difficile da abbandonare, molto importante è convincersi dei danni dell’onicofagia e seguire alcuni consigli che possono aiutare in poco tempo ad ottenere migliori risultati a tale proposito.
- Identificare le cause: se avete problemi di stress o ansia, oppure il mangiare le unghie quando guardate la televisione o quando siete davanti al computer; qualunque sia la causa del problema è importante identificarla e fare qualcosa per ridurla.
- Coprite le unghie: Una buona idea è coprire le unghie per qualche giorno con del nastro adesivo o con qualche bendaggio. L’importante cambiare il nastro adesivo diverse volte al giorno per evitare il formarsi di umidità, funghi e batteri.
- Tagliate le unghie: fate di frequente una manicure e tingete le unghie.
- Mantenetevi impegnati: cercate di tenere le mani occupate mantenere in altre attività.
- Rimedio da preparare in casa: mettete nel sapone una sostanza dal sapore sgradevole come l’aceto, una salsa piccante oppure prodotti dal sapore amaro.
- Prodotti: E’ possibile volendo anche affidarsi all’uso di prodotti specifichi per l’onicofagia.
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